Origini e Tradizione degli Sgabei
La storia degli sgabei affonda le radici nella cucina povera della Lunigiana. I contadini preparavano il pane una sola volta alla settimana e spesso rimaneva una parte di impasto inutilizzata. Per evitare sprechi, questa veniva stesa, tagliata e fritta nello strutto.
Il risultato era un alimento energetico, economico e facile da trasportare durante le lunghe giornate di lavoro nei campi.
Con il passare del tempo gli sgabei sono diventati una specialità tipica della zona e oggi rappresentano uno dei simboli culinari più importanti della Lunigiana. Durante le feste di paese e le sagre locali è impossibile non trovare stand dedicati a questa preparazione tradizionale.
Ingredienti per Preparare gli Sgabei
La ricetta originale degli sgabei richiede pochi ingredienti semplici e facilmente reperibili.
Ingredienti per l’impasto
- 400 g di farina 0
- 240 ml di acqua tiepida
- 15 g di lievito di birra fresco
- 10 ml di olio extravergine di oliva
- 6 g di sale
Per friggere
- 1 litro di olio di semi
Per la lavorazione
- Farina q.b. per il piano di lavoro
La semplicità degli ingredienti è uno degli elementi che rende questa ricetta così speciale. Con pochi prodotti di base è possibile ottenere un risultato straordinario.
Come Fare gli Sgabei Passo Dopo Passo
1. Sciogliere il lievito
Versa l’acqua tiepida in una ciotola e aggiungi il lievito di birra fresco. Mescola accuratamente fino al completo scioglimento.
L’acqua non deve essere troppo calda, altrimenti potrebbe compromettere l’attività del lievito.
2. Preparare l’impasto
Setaccia la farina in una ciotola capiente. Versa gradualmente il composto di acqua e lievito iniziando a impastare.
Quando tutta l’acqua sarà stata assorbita, aggiungi l’olio extravergine di oliva e continua a lavorare l’impasto.
Infine incorpora il sale e impasta fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
3. Prima lievitazione
Forma una palla uniforme e sistemala in una ciotola leggermente infarinata.
Copri con pellicola trasparente o con un canovaccio pulito e lascia lievitare per circa due ore in un ambiente tiepido.
L’impasto dovrà raddoppiare il proprio volume.
4. Stendere la pasta
Una volta completata la lievitazione, trasferisci l’impasto su una superficie infarinata.
Con un matterello stendilo fino a ottenere un rettangolo spesso circa un centimetro.
La sfoglia non deve essere troppo sottile per consentire agli sgabei di gonfiarsi durante la frittura.
5. Tagliare gli sgabei
Utilizzando un coltello affilato, ricava delle strisce lunghe circa 15 centimetri e larghe circa 3 centimetri.
Puoi mantenere la forma tradizionale oppure creare quadrati o rettangoli più piccoli a seconda delle preferenze.
6. Seconda lievitazione
Copri le strisce di impasto con un canovaccio e lascia riposare per circa 30 minuti.
Questo passaggio aiuterà gli sgabei a diventare ancora più soffici e leggeri.
7. Friggere gli sgabei
Scalda abbondante olio di semi fino a raggiungere una temperatura di circa 175°C.
Immergi pochi pezzi alla volta per evitare di abbassare troppo la temperatura dell’olio.
Friggi gli sgabei per circa 3-4 minuti, girandoli durante la cottura per ottenere una doratura uniforme.
8. Scolare e servire
Quando saranno ben gonfi e dorati, scolali con una schiumarola e trasferiscili su carta assorbente.
Servili immediatamente per gustarli al massimo della loro fragranza.






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